rivista anarchica
anno 39 n. 348
novembre 2009


ai lettori

vArie

 

Foliazione. Forse vi siete accorti che gli ultimi numeri della rivista hanno più pagine del consueto. Che il numero estivo sia più “spesso” è da anni una consuetudine, anche se quest’anno con 128 pagine abbiamo battuto i “record” precedenti. Anche il penultimo e questo numero si aggirano sulle 100 pagine ed è nostra intenzione, se ce la faremo, continuare con questo sforzo (redazionale e finanziario) per offrire ai nostri lettori più pagine, il che significa più articoli, più argomenti affrontati, più materiali su cui riflettere.

Collaboratori. Aumentano le pagine e si allunga l’elenco dei collaboratori, non possiamo sapere se occasionali o più o meno regolari. Ne segnaliamo alcuni. Sullo scorso numero, nella Rassegna Libertaria, avrete notato una recensione di Franco Grillini, presidente onorario di Arci-Gay, eletto in Parlamento nelle liste dei DL. Non è un anarchico (esattamente come altri che scrivono su “A”) ma la sua lunga battaglia per i diritti civili e contro il bigottismo dei clericali (e non solo) ce lo fanno sentire, per lunghi tratti, un compagno di strada. Su questo numero ancora uno scritto, e ancora su Luigi Veronelli, di Gianni Mura, nota e (anche da noi) apprezzatissima penna sportiva del quotidiano “La Repubblica”.
Due giovani compagne, sempre negli ultimi due numeri, hanno scritto il loro primo articolo su “A”. Elena Violato, attiva anche nella Cascina Occupata Torchiera Senzacqua di Milano, ha riferito del congresso là tenutosi lo scorso giugno, e di alcune interessanti attività. Gaia Raimondi, della Rete Antimilitarista inizia su questo numero con un editoriale di spessore.

Regali. Ci avviciniamo alla fine dell’anno, periodo tradizionalmente riservato ai regali. Un bell’abbonamento ad “A” può costituire un regalo piacevole per chi lo riceve e certamente “diverso” per chi lo effettua. Pensateci… Noi siamo pronti a “personalizzare” il regalo inserendo un biglietto in cui si specifica chi ha effettuato il dono e aggiungendo, da parte nostra, qualche dossier in omaggio.

Letture. In questo numero viene pubblicata (e stampata a parte in migliaia di copie) la ristampa del “volantone” Lettura di Proudhon, originariamente apparso dentro “A” 37 anni. Su uno dei prossimi numeri stessa cosa con la Lettura di Kropotkin, anch’essa ormai in esaurimento nella vecchia edizione. Ricordiamo che recentemente abbiamo ristampato le due Letture più richieste, cioè quelle di Bakunin e di Malatesta.

Aurora. Aurora Failla, redattrice della nostra rivista e presidente della cooperativa Editrice A (che comprende “A” e Libertaria). è stata dimessa, a un mese dall’intervento cardiochirurgico, ed è rientrata a casa. Tramite queste righe, ringrazia le decine e decine di persone, compagni e iniziative che le hanno espresso una calda solidarietà.

Vetrina. Si è svolta nel primo week-end di ottobre a Firenze la quarta edizione della Vetrina dell’editoria anarchica e libertaria, che si svolge con cadenza biennale grazie innanzitutto all’impegno dei compagni dal Collettivo Libertario Fiorentino. Numerosi banchetti di editori “grandi” (si fa per dire) e piccoli, alcuni dei quali non in lingua italiana, decine e decine di dibattiti, presentazioni, proiezioni, interventi artistici e musicali: la Vetrina si è confermata un momento positivo e significativo non solo del nostro movimento e del nostro mondo editoriale, ma anche un ponte concreto di collegamento tra noi e gli altri. Ci fa piacere, da queste colonne, ringraziare Nicola, Gino, Paolo, Sergio, Annalisa, Fiamma, Marco, Tiziana, Walter e gli altri (fiorentini e non) che ci hanno messo l’anima (ma l’anima esiste? Il dibattito è aperto).