rivista anarchica
anno 36 n. 322
dicembre 2006 - gennaio 2007


poesia


Dopo Guernica

Fu necessario dipingere quel quadro
se la ragione in fuga come un ladro
solo dopo Guernica
prese carta e matita
per denunciare l'orrore e ben altro.

Ora l’immagine, solinga amica,
ci accompagna ogni dove la vita.
Eppure quale bardo
non certo infingardo
sa prender la rima torcendo fatica?

Della parola ormai non vale niente
se l’immagine da prova esistente
più dell'esperienza
non più coscienza
di una realtà vissuta, ma apparente.

Perduta infin qualsiasi semenza
che scerne vera da falsa conoscenza
e altro non rimane
che ebeti guardare
l’estro di Picasso fingendo riverenza.

Jules Èlysard