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Rivista Anarchica Online

rivista anarchica
anno 18 nr. 158
ottobre 1988


Rivista Anarchica Online

Da Fano, una conferma
di Marina Padovese / Fabio Santin

Anche quest'anno le spiagge adriatiche non si sono riempite di soli ciellini e relativo seguito di socialisti "adoranti".
Il 5° Meeting Anticlericale, tenutosi a Fano nei giorni 19/20/21 agosto, ha visto la presenza di almeno tremila persone a dimostrazione che l'anticlericalismo è sicuramente patrimonio culturale ben più diffuso di quanto si vorrebbe far credere. Persino la stampa "ufficiale" ha dato ampio e puntuale spazio a quest'avvenimento, che sta via via raccogliendo consensi in un'area che supera ormai i confini del movimento anarchico. Il Meeting Anticlericale, nato su iniziativa del circolo culturale "Napoleone Papini" (via Garibaldi 47, 61032 Fano), con questa quinta edizione si conferma quale punto di riferimento, di dibattito e di riflessione culturale per un nuovo anticlericalismo, attento a tutta una serie di fenomeni conseguenti alla sempre più massiccia ingerenza della religione nella vita sociale.
Sono di questi giorni le due sentenze del Consiglio di Stato che ribadiscono l'obbligatorietà dell'ora di religione o in sua vece l'ora alternativa, in tutti gli ordini di scuola (non è possibile quindi "non" scegliere, non essendo "facoltativa" la scelta) e la legittimità del permanere nelle aule scolastiche del crocefisso, "simbolo della civiltà e della cultura cristiana come valore universale". E tutto questo dopo che, con la stesura del nuovo Craxi-concordato, la religione cattolica non dovrebbe più essere considerata "religione di stato". Anche da questi episodi si può capire l'urgenza di un costante intervento anticlericale e l'importanza quindi di momenti che riescano a raccogliere e coagulare assieme le diverse esperienze di gruppi e persone impegnati a contrastare le crociate di ingerenza clericale nella vita sociale e morale di tutti.
Nei tre giorni di durata del meeting si sono affrontati, nello spazio dedicato a seminari e dibattiti, argomenti quali: "Come si svuota la legge 194 (dell'aborto) senza abrogarla. Le manovre della Chiesa", "Le associazioni atee ed anticlericali in Italia", "La religione del padre. Il ruolo subalterno della donna nella religione Cattolica", "Il corpo represso", "L'esaltazione della virilità nell'ideologia della Chiesa", "La bestemmia come espressione di rivolta e fantasia popolare contro la Chiesa", "Contro la predazione degli organi", "Psicanalisi e religione".
Si è poi svolta l'assemblea dell'Associazione per lo Sbattezzo in cui sono state proposte una serie di attività da svolgere nei prossimi mesi e fra queste la stesura di una bibliografia di autori e di testi anticlericali, una campagna per l'abolizione dell'articolo 7 della Costituzione, una riflessione sulla "morte laica".
Il tutto, organizzato come sempre all'interno della Rocca Malatestiana di Fano, in un clima che avrebbe voluto essere di festa, di musica, di incontro con l'aiuto dell'angolo divino e dell'eccellente e vario menù eretico (con in più quest'anno le pietanze scismatiche). Purtroppo poche decine di punx, anche se a dire il vero di quel movimento conservano solo e soltanto l'abbigliamento e ormai poche e scolorite "creste", hanno mantenuto un atteggiamento che niente ha a che fare con lo spirito con cui questi incontri vengono preparati e vissuti.
Chi riconosce nella libertà, nella diversità, nell'uguaglianza e nel rispetto reciproco i valori fondanti su cui costruire i rapporti con le persone non è più disposto a tollerare né tantomeno a subire la violenza gratuita fatta di gesti, di parole e provocazioni continue che hanno in quest'occasione prodotto un clima di tensione tanto evidente da costringere non pochi compagni ad abbandonare anticipatamente il meeting.