Rivista Anarchica Online
RASSEGNA LIBERTARIA
a cura della Redazione
The Match! (Il fiammifero) è il titolo di un mensile anarchico che da
cinque anni viene regolarmente pubblicato
a Tucson (Arizona) negli Stati Uniti. Si tratta di un periodico interessante e ben fatto, sia nell'aspetto
grafico che
per il suo contenuto. Nel multiforme ed a volte confuso panorama del movimento e del pensiero libertari
degli
U.S.A. The Match! rappresenta un punto importante di chiarezza, legato alle tradizioni
storiche del movimento
anarchico e nel contempo attento nel seguire gli sviluppi della situazione politico-sociale soprattutto
americana. In ogni numero, infatti, accanto alla riproduzione di pagine significative dei "classici"
dell'anarchismo ed alla
presentazione di biografie dei più attivi militanti libertari, vi sono articoli di immediata
attualità ed anche di
riflessione sui più drammatici problemi del nostro tempo. Il numero di marzo pubblica, per
esempio, un lungo articolo di Fred Woodworth, redattore di The Match!, dal
titolo "La società della paura"; partendo da una sua esperienza vissuta (cioè l'assurda
lentezza della burocrazia
ospedaliera e la sua responsabilità nell'aver lasciato morire alcuni feriti in un incidente stradale)
l'autore sviluppa
una chiara e serrata critica dell'intera società autoritaria basata sulla legge, sul potere, sullo
sfruttamento. In un
altro articolo si prende lo spunto dall'approvazione da parte del governo di un trattato anti-genocidio per
dimostrare l'ipocrisia e l'assoluta inutilità di simili regolamentazioni, che servono solamente a
gettare fumo negli
occhi all'opinione pubblica, per coprire la realtà criminale del potere. Sempre nel numero di
marzo viene
brevemente presentata la vicenda politico-giudiziaria di Giovanni Marini, in favore del quale viene
sollecitata la
solidarietà internazionalista. Ogni mese, inoltre, The Match! dà ampio
spazio alle lettere dei lettori, per lo più seguite dalla risposta o da un
commento redazionale: è anche questo un modo per seguire le vicende politiche, commentarle
e per dibattere i
problemi più discussi nell'ambito del movimento anarchico (violenza, individualismo,
astensionismo elettorale,
ecc.). Nel numero in esame, per esempio, viene pubblicata una lunga lettera di un lettore che propone
metodi
educativi speciali per creare dei bambini veramente "anarchici", privi dei condizionamenti negativi
dell'ambiente;
la precisa risposta critica della redazione contribuisce a portare chiarezza sull'argomento. Si tratta di un
semplice
esempio, ma dimostra quanto varia sia la gamma di argomenti affrontati nella rubrica della posta, e come
tramite
essa la redazione continui il suo impegno chiarificatore in senso nettamente anarchico.
"The Match!", Post Office Box 3488, Tucson (Arizona) 85722, U.S.A.,
periodicità mensile, formato 29x43, 8
(a volte 12) pagine, abbonamento 3 dollari.
"Commune libre"; ex-bollettino anarchico ciclostilato, edito a Tolosa, ha
spiccato il gran salto e si è trasformato
in rivista mensile, stampata in offset ed ampiamente illustrata. Questa trasformazione è un
sintomo della più
generale tendenza al miglioramento sia nei contenuti che nella forma che abbiamo riscontrato in questi
ultimi
tempi nella stampa anarchica. Questo numero di "Commune libre" di febbraio
è dedicato quasi completamente all'anarcosindacalismo fuorché
un articolo su Soljenitsyne e sul suo ultimo libro "Arcipelago Gulag" di denuncia delle
posizioni assunte dal
P.C.F. e di considerazioni sul "socialismo" sovietico. Gli articoli sull'anarcosindacalismo analizzano
il livello di coscienza delle correnti autogestionarie operanti sia
all'interno che all'esterno dei sindacati ufficiali, inoltre è analizzato criticamente il ruolo svolto
dai Consigli di
fabbrica e nei rapporti con i lavoratori e nei rapporti con il padronato. In un articolo sulla L.I.P. viene
analizzata
la funzione svolta dai gruppi extraparlamentari che "hanno fatto processioni glorificando la classe
operaia, ma
che di fatto hanno contribuito al fallimento della lotta". Non viene invece data alcuna valutazione sul
significato
di questa esperienza e sulla sua conclusione. L'articolo "Noi e i sindacati" si compone di una breve storia
delle
esperienze anarcosindacaliste del passato (A.I.T. - C.N.T. - I.W.W.) e dei rapporti tra gli anarchici e i
sindacati,
di una analisi socio-economica della Francia e dell'Inghilterra, e conclude auspicando lo sviluppo di
organizzazioni anarchiche sia a livello di movimento specifico che a livello sindacale.
"Commune libre", B.P. 521, 31011 Toulouse. Periodicità mensile, formato
21x29, 32 pagine, abbonamento per
l'estero 20 franchi.
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