Rivista Anarchica Online
Iniziato e sospeso il processo a Giovanni
Marini
a cura della Redazione
Il processo contro l'anarchico Giovanni Marini si è aperto a
Salerno il 28 febbraio, alla presenza (in aula ed in
piazza) di centinaia di anarchici e militanti della sinistra extra-parlamentare decisi a contrastare la prevista,
ma
poi inattuata, "marcia su Salerno" della teppaglia fascista, ed a sostenere Marini, accusato (con
un'istruttoria
"alla Valpreda": corpi del reato scomparsi, testimoni bugiardi, interrogatori senza avvocati, ecc.) della
morte dello
squadrista fascista Falvella. Fin dalla prima udienza, con il suo rifiuto a farsi togliere i ceppi ("non accetto
la
vostra ipocrisia: prima mi tenete legato al letto di contenzione, poi in pubblico volete addirittura sembrare
indulgenti"), Marini ha imposto un processo di attacco contro l'istituzione carceraria (ha definito "lager"
il
carcere di Salerno, denunciando la morte di un detenuto), contro i fascisti ("Lei è stato ministro
della giustizia
nel governo Mussolini, lei è corresponsabile del Codice Rocco, lei è un fascista e basta",
ha detto rivolto all'avv.
De Marsico) e contro l'intero sistema autoritario. Il 13 marzo il processo è stato sospeso dal
presidente Finega
dopo gli incidenti in aula causati dall'irruzione della forza pubblica che ha pestato il pubblico, e
sarà ripreso forse
a giugno.
Nel momento in cui la rivista è in macchina, Marini continua la sua lotta nel carcere di
Potenza (18a tappa del
sup calvario carcerario) rimanendo sul tetto dove per protesta si trova da alcuni giorni.
La Redazione
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