rivista anarchica
anno 40 n. 356
ottobre 2010


comunicati

 

Avvisi


Arte per “A”. Il compagno Valerio Savino, pistoiese e pittore, mette in vendita una sua tela in sostegno di “A”. Chi fosse interessato a darci una mano così, lo contatti direttamente all’indirizzo di e-mail valerioarte@live.it.

 

Appuntamenti


Poteri. “Disattendere i poteri. Pratiche in movimento” è il titolo di un Convegno di studi promosso dalla Comunità San Benedetto al porto di Genova, dalla Casa di quartiere Ghettup e dall’Associazione Cirf a Genova, nel Ghetto (zona via del Campo) e poi a Palazzo Ducale, il 2 – 3 ottobre a Genova. Relazioni e interventi di don Andrea Gallo, Andrea Ranieri, Pierpaolo Casarin, Silvia Bevilacqua, Luca Borzani, Giuseppe Ferraro, Francesco Codello, Antonio Cosentino, Roberto Peverelli, Roberto Franzini Tibaldeo. Per saperne di più, contattare Silvia Bevilacqua, cell. 340 79 89 883, bevilacqua77@yahoo.it.

Fano. Il 30 ottobre 2010, a Fano, in Piazza Capuana 4, alle ore 17.00, è prevista l’inaugurazione del Centro di Documentazione “Franco Salomone”. Intitolato al militante anarchico ed attivista sindacale savonese (http://www.archiviofrancosalomone.org/franco.htm) scomparso nel marzo 2008, Il Centro raccoglie materiali d’archivio lasciati dallo stesso Salomone, del movimento anarchico e della sinistra rivoluzionaria dagli anni ‘60 ai giorni nostri, ed intende promuovere attività di recupero, conservazione e valorizzazione a fini storiografici della copiosa documentazione prodotta negli ultimi 50 anni dalle federazioni, organizzazioni e gruppi anarchici, dai movimenti di lotta e dalle campagne politiche da esse intraprese. Per informazioni scrivere a fdca@fdca.it.

 

Editoria


La Mela Marcia. È uscita, a cura della redazione delle Edizioni-Biblioteca La Mela Marcia di Roma, la ristampa dell’opuscolo di Errico Malatesta Programma e organizzazione dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori, originariamente pubblicato a Firenze nel 1884, a cura della Redazione del periodico malatestiano “La Questione Sociale”.
Siamo, appunto, a Firenze, all’indomani della morte di Bakunin, della clamorosa azione della Banda del Matese, della svolta di Andrea Costa, della repressione poliziesca contro gl’Internazionalisti … Allo scopo di difendersi da una situazione non proprio piacevole, Malatesta, direttore del periodico “La Questione Sociale”, redige questo Programma, il primo di una serie di programmi anarchici che daranno vita a un sintetico Programma anarchico accettato e sottoscritto nel 1920 dall’Unione Anarchica Italiana., e poi da tutti gli anarchici nel secondo dopoguerra. A differenza dei Programmi anarchici successivi, questo risente, e molto, dell’ambiente in cui è nato, del contesto in cui è stato scritto, delle necessità del momento: l’unità del nascente movimento anarchico vale bene un sacrificio, quello di appartenere a un partito, sia pure il Partito Anarchico.
Il suo valore storico è notevole: Malatesta chiama gli anarchici a far parte di un partito forte, omogeneo, capace di contrastare i numerosi problemi del nascente Partito anarchico, e lo fa con una dichiarazione di intenti che si chiarirà e semplificherà solo successivamente. Probabilmente questo scritto, più dei successivi, alimenterà la polemica tra organizzatori e antiorganizzatori all’interno del nascente movimento anarchico italiano. Alla luce di questo scritto, è possibile capire, e meglio, l’evolvere del progetto storico organizzatore da parte di Malatesta, e il suo rifiuto da parte degli antiorganizzatori.
Alla presentazione delle Edizioni-Biblioteca La Mela Marcia, segue l’Introduzione di Giorgio Sacchetti, Un programma dimenticato, che fa il punto storiografico dello scritto malatestiano, senza appesantire la lettura ma con grande competenza. I dati bibliografici del volumetto: Errico Malatesta, Programma e organizzazione dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori, Roma, 2010, pp. 76, € 6.00. Per ordini di 5 o più copie sconto del 40%. Con l’occasione, ricordiamo a tutti che è sempre disponibile la ristampa del libro di Pier Carlo Masini: Gli Internazionalisti. La Banda del Matese 1876-1878, Roma, F. Di Sabantonio Editore, 2009, pp. 168, con illustrazioni, € 10.00, sconto del 40% per richieste di o superiori alle 5 copie.
Richieste, contributi, segnalazioni pagamenti vanno fatti utilizzando il CCP n. 53286647, intestato a: Franco Di Sabantonio, cas. post. 6007, 00195 Roma. Tel. 349 80 61 565.

Ricette. È in distribuzione il libro “ricette libertarie” che segue a “ricette anarchiche” e di cui si augura di ricalcarne il successo. Sto pensando ad un completamento del progetto con un terzo volume e, siccome la preparazione di ognuno di quei lavori ha richiesto, più o meno, un anno di tempo è meglio che parto subito.
Allora: NON inviate ricette e storie poiché il nuovo libro sarà essenzialmente a fumetti, però vi chiedo, poiché vorrei pubblicare un elenco di tali posti, delle informazioni su luoghi o di situazioni dove il mangiare sia non solo un espediente commerciale ma che abbia anche delle valenze solidali e libertariamente creative (per es.: l’Osteria della Merla di Gualtieri, l’officina Majakovskij degli Archivi della Resistenza a Fosdinovo, l’orto biologico Arcobaleno dell’associazione “Terra di Incontro” a Zelarono-Mestre, le Cucine del Popolo di Reggio Emilia, ecc.). Inviare a le informazioni a: rino@rinodemichele.org.
Per richieste del libro “ricette anarchiche” (14 euro) e/o “ricette libertarie” (15 euro) scrivete una mail a: info@sicilialibertaria.it. Il versamento va fatto sul ccp 78 69 97 66 intestato a Giovanni Giunta – Noto (Sr).

Merlino. Per le Edizioni del Centro Studi Libertari “Camillo Di Sciullo” di Chieti è uscito il volume
La fine del socialismo? Francesco Saverio Merlino e l’anarchia possibile, che contiene gli Atti del Convegno di studi svoltosi a Imola il 1° luglio 2000, promosso e organizzato dalla Associazione “Arti e Pensieri”. Il Convegno, il primo e finora l’unico dedicato specificamente alla figura di Merlino, ha permesso un confronto ad ampio raggio, in cui l’accurata ricostruzione storiografica si è intrecciata a riflessioni e dibattiti su nodi teorici di grande rilevanza e attualità, con la partecipazione di studiosi di diversi orientamenti culturali e politici.
Il libro è curato da Gianpiero Landi, cui si deve anche la Presentazione (che pubblicheremo sul
prossimo numero di “A”). Seguono i seguenti interventi e relazioni: Giampietro Berti, Il socialismo liberal-libertario di Francesco Saverio Merlino; Massimo La Torre, Una concezione deliberativa della politica. Francesco Saverio Merlino tra anarchismo e democrazia; Enrico Voccia, Il retroterra politico-culturale di Merlino; Natale Musarra, Merlino e la rivoluzione nel Mezzogiorno d’Italia; Emilio Raffaele Papa, F.S. Merlino, un “avvocato dei malfattori”, alla difesa del regicida Gaetano Bresci; Bruno Bongiovanni, La revisione del marxismo tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento; Paolo Favilli, Sui concetti: “ortodossia”, “revisionismo”, “marxismo”. Noterelle a proposito del loro odierno uso storiografico; Raimondo Cubeddu, Merlino, i marginalisti austriaci e i teorici dell’individualismo; Pietro Adamo, Merlino e Tucker: le ragioni di un dissidio; Nadia Urbinati, Un padre fondatore della cultura democratica italiana; Gianpiero Landi, Aldo Venturini studioso e continuatore dell’opera di Merlino; Luciano Lanza, Merlino? Un marginalista piccolo piccolo; Luciano Pellicani, Merlino e l’utopia collettivistica. Completano il volume alcune Appendici, tra cui meritano di essere segnalati soprattutto due testi inediti di Bruno Rizzi sul pensiero di Merlino.
Il testo, di 314 pp. e con prezzo di copertina pari a 15€, può essere richiesto scrivendo a: fab.pal@libero.it.

Müehsam. È uscito, di Leonhard Schaefer, Erich Müehsam, C’era una volta un rivoluzionario, le poesie politiche e rivoluzionarie del grande anarchico tedesco il cui motto, “piegarsi vuol dire mentire”, egli seguì fino alle estreme conseguenze. Andrea Chersi, c.p. 67, 25124 Brescia, www.chersi.it.

La A-cerchiata
continua a rotolare per il mondo

È da poco uscita la traduzione in francese e in spagnolo del libro illustrato A-cerchiata, storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo, proposto da elèuthera nel 2008, che ricostruisce attraverso centinaia di foto a colori non solo la nascita di questo simbolo, ma anche la sua diffusione (e distorsione) internazionale.

In Spagna ci ha pensato la casa editrice anarchica Virus Editorial (www.viruseditorial.net), in collaborazione con la Fundación Salvador Seguí di Barcelona (www.fundacionssegui.org), a pubblicare il volume con il titolo A, Historia y Resultados imprevisto de un simbolo).

In Francia sono state invece le Editions Alternatives, del gruppo editoriale Gallimard (www.editionsalternatives.com) a proporlo con il titolo A, Histoire véridique d’un symbole.

E non è finita, perché è in arrivo un’edizione argentina per l’America Latina curata da La Marca Editora (www.lamarcaeditora.com) e una versione portoghese a cura della rivista Utopia.


Nonna Libertaria ha 100 anni

Pisa – Lo scorso 9 agosto ha compiuto 100 anni Maria Mannocci, detta Libertaria.
Per lei è stata organizzata una grande festa all’interno della residenza di via Garibaldi, dove si trovava per un problemino di salute capitatole due giorni prima.
Nonna Libertaria è molto conosciuta e rispettata nel quartiere di San Giusto, dove è nata e vissuta, pensando prima agli altri che a se stessa, mostrando una generosità d’animo eccezionale.
Una vera libertaria, aggiungiamo noi.
(fonte: Pisanotizie.it)