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Rivista Anarchica Online

rivista anarchica
anno 11 nr. 93
giugno 1981 - luglio 1981


Rivista Anarchica Online

Cara Fausta sono perplessa...

Cari compagni di "A" e soprattutto care compagne,
ho letto da poco l'articolo di Fausta Bizzozzero ("A" 91) e sono rimasta sinceramente un po' perplessa. Il fatto è che leggo Quotidiano Donna da ben due anni, e lo trovo uno strumento validissimo anche se con qualche ovvia lacuna, e soprattutto "aperto" non solo alle compagne femministe, ma a tutte le donne che vogliono esprimersi. Le compagne della redazione hanno fatto una scelta precisa, e secondo me giusta, cioè di allargare il più possibile il dibattito, naturalmente con relative conseguenze: è una voce di movimento, o per meglio dire, sono molte voci. Rispecchia la realtà, che è fatta anche di contraddizioni.
Per quanto riguarda l'intervista alla biologa Levi Montalcino, non mi è sembrato che la redazione facesse proprie le sue tesi, quanto cercasse di aprire un dibattito. La reazione (prevedibile, dato il tono del discorso) non si è fatta attendere: diverse compagne hanno scritto criticando l'intervento (davvero sbalorditivo). Alla Phillis Chesler, non c'è che da rispondere questo: siamo donne e non vogliamo travestirci da maschi burocrati, quindi il tuo esercito, la tua flotta, la tua aviazione (!) puoi tenerteli, grazie; il potere è da distruggere, non da ricostruire, magari in nome di un falso femminismo. Le donne hanno sete di vita, non di poltrone. In quanto alla sorellanza, credo che nessuna, nessuna femminista si senta sorella di una Margareth Thatcher né di qualsiasi altra reazionaria o stronza solo per il fatto che è donna. Le donne non sono tutte belle, anche se "essere donna" è meraviglioso. Riguardo poi al servizio fotografico di Elettra, sono d'accordo con Fausta su parecchie cose, ma penso che non si possa prendere come discorso generale, perché Q.D. (e mi possono dare ragione quelle che lo leggono abitualmente) o meglio, le compagne di Q.D. stanno facendo un discorso molto più complesso e serio sulla sessualità femminile, mettendo in luce anche le varie contraddizioni e le differenze esistenti fra i vari punti di vista. Comunque non mi sembra giusto che, per un intervento, discutibile, ambiguo e anche falso fin che vuoi, si metta ad accusa un'intera testata, addirittura l'intero movimento femminista. Che oltretutto ha una forte componente libertaria (autogestione, rifiuto di farsi strumentalizzare dai partiti, protesta contro la violenza istituzionale - si leggano sempre su Q.D. i lunghi e numerosi articoli sulle carceri, sulle perquisizioni indiscriminate, etc.) anche se più volte ha scelto di battersi per vie legali, o per dirla più schiettamente, di farsi delegare (so che tutto ciò può sembrare schizofrenico, infatti lo è, ma non molto di più della nostra vita quotidiana, che purtroppo è fatta anche di legalità).
Ritornando all'articolo, penso che quel "Troieggiare è fisiologico" vada preso per quello che è: l'opinione di una donna, non certo quella mia e neanche (ben lungi!) quella di un intero movimento (visto che di troie e di vamp ne abbiamo le scatole piene). Scusate il casino ma ho la mente un po' annebbiata e tante cose da dire e da urlare, e in provincia se non lo sapete si soffoca piano piano. Ciao, con simpatia

Patrizia (Cervia)

P.S. Naturalmente saluti anarchici a tutti voi.