Rivista Anarchica Online

rivista anarchica
anno 12 nr. 101
maggio 1982


Rivista Anarchica Online

Pio Turroni, un anarchico
a cura della Redazione

Il 7 aprile, nella sua Cesena (vi era nato nel 1906), è morto all'ospedale il compagno Pio Turroni. Da quando giovanissimo si accostò all'anarchismo (non ancora quattordicenne, partecipò al comizio di Malatesta nel '20 a Cesena), Pio ha legato quotidianamente la sua vita alla storia militante del movimento anarchico, non solo in Italia. Costretto, come tanti, ad emigrare durante il ventennio fascista, fu - in Francia, in Spagna (durante la rivoluzione sociale), in Marocco, in Messico, e altrove - sempre in prima fila nella mobilitazione antifascista e nell'opera di propaganda anarchica, guadagnandosi da vivere facendo principalmente il muratore. Subì più volte persecuzioni, arresti, internamenti. Decisivo fu il suo contributo per la ripresa del nostro movimento al Sud, durante l'occupazione americana. Nel secondo dopoguerra, con la sua instancabile attività, Pio è stato il motore di innumerevoli attività di ogni tipo. Le "Edizioni Antistato", la rivista "Volontà", il periodico "L'Internazionale" e altre iniziative di propaganda sono state da lui promosse e, in varia misura, sostenute e portate avanti con tenacia, passione mai disgiunte da spirito critico. Anche della nostra rivista è sempre stato, oltre che un diffusore e un sostenitore, un critico attento. Le sue doti umane eccezionali, la sua modestia pari alla sua umanità, la sua capacità di comunicare con i giovani senza nulla concedere al paternalismo, tutto quanto di più vivo ci ha trasmesso Pio, è ben difficile trasmetterlo per iscritto. Cercheremo di farlo in un prossimo futuro. Per ora ci limitiamo a registrare il vuoto davvero incolmabile che la sua scomparsa ha lasciato, oltre che nel cuore di chi l'ha amato, nel nostro movimento.