Rivista Anarchica Online



a cura di Marco Pandin

 

 

L’ultimo disco dei Mohicani

Maurizio Blatto ci racconta in “L’ultimo disco dei Mohicani” (ed. Castelvecchi, 15 euro) gli incontri ravvicinati coi clienti, affezionati e casuali, del negozio di dischi del quale è socio, nientemeno che il Backdoor di Torino. Il bello del libro è che è assieme spietato ed affettuoso: sono raccontate le persone attraverso le nevrosi, le manie, gli incubi, le frustrazioni, i deliri, le frasi pronunciate senza premeditazione e perciò indimenticabili. Tutto con la scusa del vinile.
Questo non è un libro che racconta i dischi. È un libro di storie, ciascuna con una propria atmosfera ed una propria colonna sonora, anzi ciascuna confezionata dentro una diversa copertina di cartoncino trenta per trenta, a volte ancora incellofanata, molto spesso recuperata dallo scatolone delle superofferte poggiato sul pavimento e quindi con la copertina malmessa, tenuta assieme con lo scotch, il vinile che salta e frigge. Le disavventure di ciascuno dei clienti del Backdoor non sono l’aggancio per la derisione, quanto la scusa per un grande abbraccio che li faccia sentire meno soli, per una risata sincera che riesca a sciogliere l’amarezza anche solo per una parentesi breve di tempo. Una popolazione di falliti che condividono la ricerca tra gli scaffali con bancari rampanti e dj improbabili.
A pensarci non c’è niente da ridere, eppure leggi e ti immagini le facce e le situazioni e ti viene da ridere: se anche voi come me frequentate
un qualsiasi negozio di dischi usati vi sarete senz’altro ritrovati in uno di questi incontri. Tutte figure note, già viste e riviste anche se non ne conosciamo i nomi, ciascuna un piccolo specchio dentro cui potersi identificare senza vergogna. Siccome la materia e l’abilità dell’autore non mancano, c’è ben da sperare in un sequel. Il libro è ben distribuito e facilmente reperibile nelle librerie.
Spot pubblicitario finale: se capitate per turismo o altro a Torino, prendetevi un’ora e fate un salto in negozio (informatevi su www.backdoor.torino.it).


La storia dei Crass

L’imprescindibile ShaKe pubblica la traduzione italiana e piuttosto ben fatta del libro di George Berger sui Crass uscito quattro anni fa (versione inglese ed. Omnibus, facilmente reperibile sul web mediamente a 5-10 sperline più spese di spedizione, versione italiana ed. ShaKe, 17 euro nelle librerie ma c’è uno sconto appetitoso se la ordinate direttamente su www.shake.it). È chiaro che chi sa l’inglese si è già attrezzato dal 2006, altrettanto chiaro che quelli che invece l’inglese lo sanno così così o non lo sanno per niente troveranno questo un libro interessante, fatto con una certa cura e dedizione: se vi attrae l’anarcopunk ma per ragioni anagrafiche o per altri motivi vostri non avete vissuto gli anni Ottanta, in giro difficilmente potrete trovare di meglio.
Diversamente dai gruppi punk a loro contemporanei, che nella spartizione si accontentarono di una fetta di torta e del revival, i Crass diedero alla musica una svolta radicale: fecero cortocircuitare la scena, praticarono l’autogestione in maniera totale ed incompromissoria ed accesero grandi fuochi sotto il culo dell’anarchia. Il libro racconta le premesse, i tentativi, le bravate, le grandi imprese, i successi e tutto il bello di quegli anni. Restano decisamente in ombra gli scazzi, i contrasti, il deteriorarsi delle storie e, per forza di cose, la deriva davvero impensabile dei tempi più recenti. Ma per fortuna adesso c’è il web, chi è curioso e vuole aggiornarsi si piazzi davanti a un pc e si scateni.

Marco Pandin
stella_nera@tin.it


“Duemila papaveri rossi”
2 cd con libretto

I due cd contengono 37 canzoni di Fabrizio de André
interpretate da musicisti e gruppi indipendenti.
Una iniziativa a sostegno di "A" delle Edizioni stella*nera.

Una copia 15 euro

Per saperne di più e per acquistarlo online clicca qui

Paola Sabbatani e Roberto Bartoli
“Non posso riposare”
cd+dvd

Un cd e un dvd, dodici canzoni da ascoltare e un documentario realizzato da
Mario Bartoli e Giangiacomo De Stefano (Va.C.A. Vari Cervelli Associati).
Una co-produzione Editrice Bruno Alpini, Aparte e stella*nera.

Una copia cd+dvd 15 euro

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