Rivista Anarchica Online


cultura

Trent’anni di federazione degli archivi anarchici
di Luigi Balsamini

Un’importante rete di sostegno reciproco.

La Fédération internationale des centres d’études et de documentation libertaires (FICEDL) è un organo di coordinamento internazionale tra gli istituti che si occupano di documentazione relativa ai movimenti anarchici e libertari, nato a Marsiglia nel 1979. Ne fanno parte archivi, biblioteche, centri di studio e di documentazione di differenti tipologie, dalle attività più o meno consolidate e anche molto diversi tra loro per modalità di gestione e patrimonio posseduto. Un elenco degli aderenti, anche se non del tutto aggiornato, si può consultare sulle pagine web all’indirizzo www.ficedl.info.
La FICEDL non ha struttura e organico propri, ma si caratterizza come una rete di sostegno reciproco e di scambio di informazioni, con lo scopo di evitare la dispersione del patrimonio documentario dei movimenti libertari e assicurarne l’adeguata conservazione. Da una parte esprime quindi l’esigenza di rendere rintracciabile e disponibile ai militanti e agli interessati la produzione corrente di libri, opuscoli, riviste e quant’altro, i cui canali di distribuzione sono spesso, per forza di cose, limitati. Allo stesso tempo, gli aderenti alla Federazione hanno colto l’irrinunciabile necessità di preservare la memoria storica dell’anarchismo, non tanto per assecondare pulsioni di collezionismo, quanto per valorizzare un patrimonio di esperienze rendendolo disponibile nel migliore dei modi in istituti culturali aperti al pubblico. Soprattutto, la rete FICEDL si adopera per un dialogo tra i centri che affrontano problematiche comuni, oltre che di quotidiana sopravvivenza, anche legate a documentazione particolare come archivi di persone e organizzazioni e materiali cosiddetti “minori” (certo non nella sostanza, quanto nella forma) spesso esclusi dai grandi canali commerciali: opuscoli, manifesti, volantini, periodici dalla travagliata vita editoriale ecc.
All’incirca ogni due anni, a rotazione tra i vari istituti aderenti, viene organizzato un periodico incontro, con momenti di convivialità e spazi di confronto: gli ultimi si sono tenuti a Marsiglia nel 2005, ospitato dal locale CIRA in occasione del suo quarantesimo anniversario, e a Losanna nel 2007, presso l’accogliente sede del CIRA giunto ai cinquant’anni di attività. Il prossimo incontro, ormai imminente, sarà ospitato agli inizi di settembre 2009 a Pisa, organizzato dalla Biblioteca Franco Serantini che coglierà l’occasione anche per festeggiare il suo trentesimo compleanno.
Nei tredici incontri internazionali finora succedutisi, a partire dall’analisi delle specializzazioni particolari di ciascun centro, si è tentato di impostare una politica di cooperazione con risultati a dire il vero, finora, non sempre soddisfacenti. Già a Marsiglia-1979 viene annunciata l’istituzione di una commissione per valutare la fattibilità di un catalogo collettivo, proposta abbandonata nel giro di poco tempo e ancora oggi considerata “un sogno”, stante l’evidente difficoltà di normalizzare le differenti prassi seguite dai vari centri. Nel successivo appuntamento, Lione-1980, i presenti decidono di sistematizzare lo scambio di numeri doppi al fine di integrare e completare le collezioni di ciascuno e, inoltre, pronunciano una mozione avversa a una concezione “museale” dei centri e favorevole alla loro più ampia fruizione pubblica. Sempre a Lione vengono poste le basi per una strategia di reference cooperativo: ogni centro assume l’impegno di indirizzare specifiche richieste di informazioni all’istituto maggiormente specializzato in quel determinato ambito.
Il canale di collegamento è stato per alcuni anni il bollettino «Anarchives», rivolto essenzialmente a una circolazione interna alla Federazione, pubblicato inizialmente a Parigi, poi a Marsiglia e quindi a Barcellona. Tra 1979 e 1982 ne sono usciti quindici numeri, dalla grafica spartana, contenenti notizie sull’attività dei centri, segnalazioni di novità editoriali e di ricerche in corso di svolgimento, alcune recensioni e poco altro; poi l’attività della Federazione è entrata in una fase di stallo e il suo organo di stampa sospeso, anche se una rubrica relativa alla FICEDL ha preso posto nelle pagine del «Bulletin» del CIRA svizzero.
Nel ventennio successivo non è mai venuta meno la consuetudine delle riunioni periodiche, ospitate a cadenza irregolare nelle città di Wetzlar (aprile 1981), Barcellona (ottobre 1982), Ginevra (ottobre 1985), Milano (novembre 1987), Losanna (marzo-aprile 1990), Amsterdam-Utrecht (maggio 1992), ancora Barcellona (aprile 1994), Marsiglia (1996) e Valenza (aprile 2000). Questi appuntamenti, però, se hanno dimostrato la grande passione dei curatori nella gestione dei vari istituti, hanno anche dato l’impressione di essere dettati più dal legittimo piacere dell’incontro che da un’effettiva disponibilità a far emergere qualche seria prospettiva di cooperazione. Nondimeno, nelle più recenti riunioni della Federazione (le già ricordate Marsiglia-2005 e Losanna-2007) pare siano state finalmente poste le basi per strutturare almeno un tessuto di relazioni non episodiche tra i vari aderenti: l’auspicio è che il prossimo incontro di Pisa possa servire per continuare, con rinnovato entusiasmo, su questa strada.

Luigi Balsamini

Pisa 4-6 settembre 2009
XIV Conferenza Internazionale della
Fédération internationale
des centres d’études
et de documentation libertaires
Trent’anni fa alla presenza di una quindicina di rappresentanti di centri di documentazione e archivi nacque la Fédération internationale des centres d’études et de documentation libertaires (FICEDL).
Da allora la rete della FICEDL si è allargata (http://ficedl.info) come si sono ampliate tutte quelle attività legate alla conservazione della memoria e della storia del movimento anarchico. Oggi, dopo trent’anni, è venuto forse il momento di fare una riflessione sulla stato della ricerca storica, sugli archivi della memoria e sulla cultura dei movimenti libertari per capire quanto dell’anarchismo storico è rimasto e cosa c’è di diverso nei movimenti antiautoritari che stanno emergendo in questo primo decennio del XXI secolo.
A questo scopo la FICEDL si riunirà a Pisa dal 4 al 6 settembre, anche per festeggiare i trent’anni di attività della Biblioteca Franco Serantini, ed invita tutti i centri di documentazione, le riviste e le case editrici del movimento internazionale a partecipare a questo incontro internazionale.
Programma (provvisorio)
venerdì 4 settembre
(ore 15-19) Presentazione delle realtà partecipanti all’incontro con relazioni sulle proprie attività
(ore 19-21) Pausa cena
(ore 21,30) Spettacolo
sabato 5 settembre
(ore 10-13) Seminario (1° sessione): “Anarchismo, post-anarchismo e nuovi movimenti antiautoritari nella società contemporanea”
(ore 13-15) Pausa pranzo
(ore 15-19) Seminario (2° sessione): “Anarchismo, post-anarchismo e nuovi movimenti antiautoritari nella società contemporanea”
(ore 19-21) Pausa cena
(ore 21,30) Spettacolo
domenica 6 settembre

(ore 10-13) Riunione conclusiva della FICEDL