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Rivista Anarchica Online

rivista anarchica
anno 28 nr. 243
marzo 1998


Rivista Anarchica Online

Un abbraccio trasalpino
a cura della Redazione

Prima di essere conquistate, le libertà si sognano. Con queste parole si apre l'editoriale di Refractions, una nuova pubblicazione anarchica edita in Francia da un gruppo di anarchiche e di anarchici che - ci spiegano - intendono procedere alla "rimessa in questione della realtà del mondo che ci si vuol fare accettare, ma anche alla rimessa in gioco di noi stessi, quando arranchiamo in un passato ormai superato". I contributi presenti nel primo numero - non solo di provenienza anarchica - rispondendo ad una domanda della redazione, si interrogano circa le possibilità che l'anarchismo sia in grado di ridefinire lo status conoscitivo di diverse discipline, in campo scientifico, filosofico, politico, psicologico ecc. Aggirando il carattere eccessivamente astratto della domanda - ci spiega Ronald Creagh, curatore del primo numero - le persone contattate hanno preferito partire dalle proprie esperienze di vita, dalla loro storia, dalle loro speranze. Intorno a questi fili si sono quindi poi sviluppate riflessioni più generali: la misura del tempo nei suoi risvolti di gestione istituzionale delle vite delle persone e nei vissuti individuali; i legami tra scrittura e celebrazione della sacralità del Potere; una riflessione sull'igiene pubblica durante la rivoluzione spagnola; il ruolo avuto dalle biblioteche popolari nella storia dei movimenti dei lavoratori (Marianne Enkell). Le duecento pagine del volume, un vero e proprio libro, scandiscono, anche grazie ad una grafica piana e rilassante, una riflessione che si specchia con efficacia in un bel apparato iconografico, grazie alle riproduzioni delle opere di Bernard Thomas-Roudeix. La centralità del paradigma gerarchico nel mondo occidentale, considerato come "naturale" nei suoi effetti di sottrarre a donne e uomini le loro capacità decisionali, è l'oggetto di un intervento di Eduardo Colombo. Una riflessione sulla democrazia è invece l'oggetto degli interventi - a partire da differenti punti di vista - di Amedeo Bertolo e di René Schérer. Un originale percorso è la ricerca dei legami tra il filosofo tedesco Habermas e l'anarchismo, attraverso la lettura critica del confronto che con il primo hanno avuto studiosi come Lyotard ed altri sul significato dell'illuminismo e sulla crisi della razionalità. Sharif Gemie ritiene che Habermas, pur senza riferimenti diretti, concordi con quei pensatori anarchici che hanno visto nell'illuminismo non solo l'affermarsi della ragione strumentale ma anche l'emergere di una sfera pubblica, dominio di formazioni informali non legate alle determinazioni dei poteri dominanti. John Clark chiude il volume con una riflessione circolare sui rimandi che esistono, ai fini della trasformazione sociale, tra l'emergere di un "immaginario ecologico emancipato" e la presenza di comunità che si impegnino a creare forme di organizzazione ecologica liberatrici, le quali per poter emergere hanno bisogno della "rigenerazione dell'immaginazione creatrice e dei suoi poteri ispiratori". Chiudiamo queste troppo sintetiche note sui contenuti di Réfractions con quella certa gioia che ci coglie quando assistiamo, nella famiglia libertaria, alla nascita di una nuova pubblicazione, offrendo a nome di "A", alla nuova rivista, un abbraccio transalpino. Un numero di Réfractions costa 80 franchi francesi. La redazione è contattabile presso "les amis de Réfractions", BP 33, 69571 Dardilly cedex, Francia.