rivista anarchica
anno 41 n. 366
novembre 2011


l’angolo della poesia


Tu ne dis jamais… rien

In memoria di Leo Ferré
un ricordo, in versi, del grande chansonnier anarchico scomparso il 14 luglio 1993.

Potrei ascoltarle mille e mille volte
finché il CD si squaglia nel lettore
soavi note, sogni di rivolte,
di barricate, d’anarchia e d’amore.

Ma come sei riuscito ad infilare
in una pura e semplice canzone
matite in fiore, Debussy sul mare,
miniere, gatti e quarta dimensione,

divise, guerra e scimpanzé di ghiaccio,
amanti persi e talami d’asfalto,
artisti dalla noia presi al laccio,
celesti corpi muti e senza smalto.

Eppure in mezzo a questo gran serraglio
io vedo, anzi è corretto dir che sento
l’essenza di una vita allo sbaraglio
vissuta sempre e solo controvento.

La nostra Spagna, guardo, martoriata,
il muro insanguinato e i comunardi,
vessillo nero con la A cerchiata,
di Bresci e di Caserio i fieri sguardi.

Il volo di Pinelli giù nel vuoto,
l’assurda fine di Sacco e Vanzetti,
gl’insorti del Matese e il loro moto,
il generoso gesto di Lucetti.

Te solo più non vedo, caro amico,
e più ci penso e più mi viene in mente
che sono diciott’anni, ormai, mi dico
che porca troia, più non dici… NIENTE!

Giuseppe Ciarallo