rivista anarchica
anno 41 n. 364
estate 2011


Una importante iniziativa editoriale per una conoscenza completa e approfondita della figura anarchica di Errico Malatesta

A giugno è uscito il Primo Volume delle Opere Complete

Le Opere complete di Errico Malatesta
a cura di Davide Turcato

Malatesta è stato, senza dubbio, l’esponente più importante del movimento anarchico di lingua italiana. Protagonista della storia del movimento dal periodo dell’Internazionale fino al fascismo, con il suo contributo al dibattito teorico e politico, e con quello concreto di organizzatore e agitatore, ha rappresentato un punto di riferimento ineludibile per più generazioni di militanti e per le diverse correnti dell’anarchismo. Persona di riconosciuta umanità, modestia e coerenza personale, la sua lunga esperienza di esiliato ha contribuito inoltre, nei numerosi paesi in cui si è trovato a vivere, lavorare e svolgere attività politica e sindacale, a fare di lui lo snodo di una ricca rete di relazioni di carattere internazionale.

 

Malatesta non ha lasciato sistemazioni teoriche della sua visione dell’anarchismo, così come non ha voluto scrivere le sue memorie. L’evoluzione del suo pensiero e il senso del suo percorso biografico vanno dunque ricostruiti, in primo luogo, attraverso la grande mole dei suoi scritti destinati ai giornali e agli opuscoli di propaganda, gli interventi in conferenze e comizi, la fitta corrispondenza. Tranne alcune raccolte di articoli e la periodica ristampa degli opuscoli più noti e diffusi, la maggior parte dei testi di Malatesta sono tuttora poco conosciuti.
Due case editrici libertarie, La Fiaccola e Zero in condotta, promuovono ora la pubblicazione delle opere complete di Errico Malatesta.
Si tratta, crediamo, di un progetto di notevole importanza sia per il significato in sé, sia in quanto occasione di cooperazione tra realtà editoriali. Un progetto che comporta, allo stesso tempo, un impegno rilevante in termini economici e di energie per il quale chiediamo il concreto supporto di tutti i compagni e le compagne interessati/e.

Nel marzo 1897 Errico Malatesta giunge in Italia dall’esilio londinese per dirigere in Ancona il settimanale L’Agitazione. Si inizia così un periodo di originalissima elaborazione di idee. In contrasto col velleitarismo insurrezionale e l’isolamento in cui gli anarchici erano progressivamente caduti, Malatesta propugna un “lavoro lungo e paziente di preparazione e di organizzazione popolare” col quale il socialismo anarchico cresca alla luce del sole come movimento organizzato che trae la sua forza dal movimento operaio.
Dalle colonne dell’Agitazione, organo riconosciuto della corrente socialista anarchica in Italia, Malatesta sottolinea l’importanza delle leghe di resistenza; esorta gli anarchici a essere in prima fila nelle lotte dei lavoratori; diffonde le nuove tattiche di azione diretta operaia già affermatesi in Inghilterra e in Francia; sostiene la battaglia legale contro il domicilio coatto; rivendica il diritto di associazione degli anarchici; e riafferma l’antiparlamentarismo come pilastro fondamentale dell’anarchismo.
Il contributo di Malatesta all’Agitazione termina col suo arresto del gennaio 1898, in seguito ai moti del pane scoppiati ad Ancona. L’atteggiamento di Malatesta di fronte ai giudici viene qui documentato coi suoi interrogatori inediti e la sua autodifesa al processo di aprile. Luigi Fabbri, compagno, amico e biografo di Malatesta, definirà L’Agitazione come il periodico “più importante, storicamente e teoricamente, fra quelli redatti da Malatesta.”

Piano dell’opera

Le opere di Malatesta usciranno con cadenza di uno o due volumi all’anno a partire da giugno 2011. Il piano dell’opera prevede un totale di dieci volumi che raccoglieranno, in ordine cronologico, gli articoli di Malatesta pubblicati sui periodici italiani e stranieri, tutti gli opuscoli di propaganda, la corrispondenza in uscita e gli indici. La cura delle opere è affidata a Davide Turcato, studioso del pensiero di Malatesta, a cui si deve l’idea di completare il progetto che Luigi Fabbri iniziò negli anni Trenta, nonché il lavoro di raccolta dei testi.

1. “Chi è povero è schiavo”: Il periodo internazionalista e l’esilio in Sud America, 1871–1888
2. “Andiamo fra il popolo”: L’Associazione e gli anni londinesi del 1889–1897
3. “Un lavoro lungo e paziente…”: Il socialismo anarchico dell’Agitazione, 1897–1898
4. “Verso l’anarchia”: Malatesta in America, 1899–1900
5. “Lo sciopero armato”: Il lungo esilio londinese del 1900–1913
6. “È possibile la rivoluzione?”: Volontà, la Settimana Rossa e la guerra, 1914–1918
7. “Fronte unico proletario”: Il biennio rosso, Umanità Nova e il fascismo, 1919–1923
8. “Anarchismo realizzabile e realizzatore”: Pensiero e Volontà e ultimi scritti, 1924–1932
9. “Che cosa vogliono gli anarchici”: Opuscoli, programmi, manifesti e altre pubblicazioni miscellanee
10. “Tuo e per l’anarchia…”: La corrispondenza di Malatesta

L'edizione dei dieci volumi delle Opere non seguirà l'ordine cronologico

• Ogni volume sarà indipendente dagli altri e conterrà un saggio introduttivo relativo al periodo preso in esame, affidato di volta in volta a un differente studioso.
• L’uscita dei volumi non è prevista in ordine rigidamente cronologico, ma seguirà lo stato di avanzamento dei lavori.
• I volumi saranno disponibili nel formato cartonato. Sconti per gruppi e associazioni saranno previsti per l’ordine di un certo quantitativo di copie.

A giugno è uscito il Primo Volume delle Opere Complete dedicato alla raccolta degli scritti pubblicati su l'Agitazione di Ancona nel periodo cruciale del 1897-1898.

Un lavoro lungo e paziente...
Il socialismo anarchico dell’Agitazione (1897-1898)

saggio introduttivo di Roberto Giulianelli
pp. 392 € 25,00

Errico Malatesta nasce a S.Maria Capua Vetere il 4 dicembre 1853. Internazionalista anarchico dal 1871, partecipa al Congresso di St.Imier del 1872, atto di nascita del movimento anarchico. È protagonista dei momenti di più intensa lotta sociale del successivo mezzo secolo in Italia: l’insurrezione del Matese del 1877, i moti del pane del 1898, la Settimana Rossa del 1913, il biennio rosso del 1919–20.
Vive la maggior parte della vita adulta all’estero da esule e lavoratore manuale, in paesi di forte emigrazione italiana e presenza anarchica: Francia, Belgio, Svizzera ed Egitto (1878–82), Argentina (1885–9), Stati Uniti (1899–1900), Inghilterra (1889–97, 1900–13, 1914–19). Amato dai compagni, rispettato dagli avversari e temuto dai nemici, contribuisce al movimento anarchico con l’azione e col pensiero.
Opuscoli di propaganda come Fra Contadini, L’Anarchia e Al Caffè hanno avuto innumerevoli riedizioni e traduzioni. Tuttavia il suo pensiero è soprattutto affidato alla miriade di articoli disseminati nella stampa anarchica.
Periodici da lui redatti, come L’Associazione (1889–90), L’Agitazione (1897–98), Volontà (1913–14), Umanità Nova (1920–22) e Pensiero e Volontà (1924–26), sono fra i più significativi della storia del pensiero anarchico. Malatesta muore a Roma il 22 luglio 1932.

Invitiamo gruppi e singoli a fare riferimento per le richieste ai recapiti delle due case editrici:
Associazione culturale “Zero in Condotta”: Casella Postale 17127 – MI 67, 20128 Milano.
Cell. 377 1455118 – zic@zeroincondotta.orgwww.zeroincondotta.org

Edizioni La Fiaccola Associazione Culturale Sicilia Punto L: Vico L. Imposa 4, 97100 Ragusa.
Tel. 0931 894033 – info@sicilialibertaria.itwww.sicilialibertaria.it.