rivista anarchica
anno 36 n. 320
ottobre 2006


ai lettori

ZingAri

 

Un flop annunciato. Dopo oltre due anni di gestazione, ha finalmente visto la luce il nostro ultimo “prodotto”, quel 2Dvd+libretto A forza di essere vento (lo sterminio nazista degli zingari) che nasce con tutte le caratteristiche per essere uno dei flop più eclatanti della produzione video-discografica nostrana.
Si occupa di un popolo di cui sostanzialmente non gliene frega niente a nessuno (o quasi). “Sei brutto, sporco e cattivo” si diceva una volta a un bambino per umiliarlo. Lo stesso si dice (o perlomeno si pensa) in generale dei Rom e dei Sinti.
Sulle loro vicende storiche, in particolare dello sterminio di massa subito dai nazisti (e anche i fascisti ci hanno messo lo zampino – come spiega il saggio di Giovanna Boursier presente nel libretto e anticipato sullo scorso numero) non c’è alcun interesse mediatico, se si pensa che nemmeno in occasione del 60° anniversario della liberazione del lager di Auschwitz si è riusciti a “piazzare” in qualche Tv nazionale o locale spezzoni di documentari sullo sterminio degli Zingari (alcuni dei quali poi presenti nel nostro “Dvd+libretto). Varie Tv hanno esaminato i materiali, poi hanno declinato l’offerta.
Dunque, impegnare tempo e soldi in una simile intrapresa non ha alcun senso commerciale. Secondo i criteri vigenti, quelli appunto delle regole del marketing, meglio avremmo fatto a occuparci d’altro. E anche da persone a noi vicine ci è già giunta l’acuta osservazione che “fare le cose su De André quella sì che è stata una trovata geniale” e via discorrendo.

E se invece… Ma noi siamo gente dura, una specie di montanari dell’anarchia. Siamo fatti così: quando crediamo in un progetto e decidiamo di intrapprendere un percorso, ce la mettiamo tutta – a dispetto di tutto e di tutti.
Ora il pupo è nato, lancia i suoi primi vagiti, vuole attirare la nostra attenzione. E noi proponiamo ai compagni, agli amici, a chi condivide le nostre battaglie o almeno questa, di impegnarci tutti insieme per far circolare, conoscere, vendere questo strano prodotto, nel quale confluiscono l’impegno e la collaborazione volontaria di decine di persone, che con noi hanno – in varia misura – lavorato al progetto. Molti di loro sono citati nel lungo elenco di crediti e ringraziamenti che chiude il libretto: si va dall’attore famoso che ci ha concesso i diritti di un suo spettacolo a favore dei Rom al fonico che ha registrato i suoni e le voci, dall’amica giornalista che è andata ad Auschwitz per filmare e intervistare all’amico che ci ha aiutato a districarci nel labirinto delle liberatorie e dei diritti musicali.
Questo lavoro collettivo si è concretizzato in questa scatoletta di cartone, con i suoi bravi Dvd rosso e nero, con oltre due ore e mezza di visione, con materiali originali oppure già esistenti ma praticamente sconosciuti.
Ci piace pensare che siamo proprio noi, gli anarchici, tra i più sfigati nel mondo della “politica” (ma siamo sicuri di appartenere a quel mondo?) a dedicare parte delle nostre non immense energie per ricordare le vicende di un popolo che in quanto a sfiga non teme concorrenti.
In questa nostra epoca di facili rimozioni, di superficialità quando non esplicitamente di sistematico negazionismo, ricordare quelle pagine di storia, quelle vite spezzate, vuol dire anche mettere in luce i meccanismi di funzionamento di quel concentrato di efficienza del Potere che è stata la macchina di morte nazista.

Praticamente. A forza di essere vento (lo sterminio nazista degli Zingari) costa 30,00 euro. Chi ne ordina almeno 3 copie lo paga 27,00 euro l’uno. Chi ne ordina almeno 5 copie lo paga 25,00 euro. Spese di spedizioni postali sempre comprese (quindi, a nostro carico). Il pagamento è anticipato e – com’è nella nostra tradizione – non si effettua il conto-deposito: bisogna sempre pagare prima e non si rende l’invenduto.
Effettuiamo anche spedizioni in contrassegno, con il sovrapprezzo di 4,00 euro qualsiasi sia l’importo della richiesta.
Al momento non sappiamo se e dove sarà in vendita nei negozi. Ve lo faremo sapere, appena possibile.
Certo il canale di vendita principale è sul nostro sito: cliccate qui per accedere alla pagina.
Per ogni dubbio o info, telefonateci, scriveteci, faxateci, e-mailateci… Vi risponderemo.