rivista anarchica
anno 36 n. 319
estate 2006


ai lettori

Tre etti di “A”

 

Speciale. Come “gridato” in copertina, questo numero è davvero speciale: 116 pagine, cioè più di tre etti di carta stampata (per soli 3,00 euro!). È il numero dell'estate, quello che dura tre mesi.
Ma è anche un esempio di quello che ci piacerebbe essere il peso “normale” di ogni numero di “A”. Sogni, per ora, visto che dobbiamo fare regolarmente i conti con le ristrettezze del bilancio.
Ma per una volta lasciamoci sognare…

Dvd. Dopo 3 anni, con lo scorso 30 giugno 2006 è (quasi) finita la bella storia del nostro Dvd ma la divisa di un altro colore, dedicato a Fabrizio De André e contenente il documentario “Faber”, le interpretazioni di “La guerra di Piero” (Moni Ovadia) e “Girotondo” (Lella Costa, accompagnata da Mauro Pagani, Nicola Ziliani, Antonio D'Alessandro e dal coro di voci bianche “Paolo Maggini”), nonché il solito libretto di 72 pagine con interventi della redazione di “A”, di quella di “Senzapatria”, Bruno Bigoni, Errico Malatesta, Marina Padovese, Teresa Sarti, Mariano Brustio, ecc..
Finito.
Quando uscì, nell'estate di tre anni fa, la Ricordi/Bmg (diventata nel frattempo Sony/Bmg) ci concesse i diritti di “utilizzo” della voce di Fabrizio (presente in “Faber”) per 3 anni. E, alla scadenza contrattuale, purtroppo la licenza non è stata rinnovata.
Quindi alla data del 30 giugno scorso noi abbiamo dovuto “disfarci” delle circa 1.000 copie rimasteci in magazzino (sulle 10.000 prodotte nel 2003) e l'abbiamo fatto nel modo che a noi è sembrato più coerente con il senso della nostra operazione culturale. Abbiamo donato tutti i DVD rimasti a Emergency, che già ne era stata la beneficiaria della metà degli utili, destinati ufficialmente (con tanto di indicazione sul retro di copertina) al Centro Chirurgico fondato e gestito da Emergency a Goderich, in Sierra Leone.


Scrivevamo prima che la storia di questo Dvd è quasi finita. Il “quasi” si riferisce al fatto che, se noi di “A” non possiamo più venderlo, questo può sempre essere acquistato (chiaramente fino ad esaurimento delle scorte) da parte di tutti coloro che entro il 30 giugno scorso lo hanno acquistato da noi, oltrechè presso i banchetti di Emergency.
Prossimamente pubblicheremo su “A” il resoconto generale consuntivo dell'operazione Dvd, evidenziando in particolare quante migliaia (o meglio, decine di migliaia) di euro avrà alla fine ricevuto il Centro Chirurgico di Goderich.
A proposito: tutte le altre nostre iniziative editorial-musicali, a partire dal Cd “ed avevamo gli occhi troppo belli” e dal 2Cd “mille papaveri rossi”, proseguono e andranno avanti, si spera, all'infinito. Fate sempre riferimento al nostro sito, in particolare cliccando sull'immagine di Fabrizio De André per sapere di tutto e di più sui nostri prodotti legati a lui.

2Dvd. Mentre un'avventura editorial-musicale va esaurendosi, un'altra sta per iniziare. Dopo l'estate contiamo di uscire con un doppio Dvd + libretto dedicato allo sterminio nazista degli zingari. Titolo: A forza di essere vento. Sottotitolo: Lo sterminio nazista degli Zingari.

Ne abbiamo già accennato su queste colonne. Contiamo sul prossimo numero di presentarlo con precisione. Ci saranno oltre due ore di filmati, testimonianze, interviste, spettacoli. Tra le interviste, quelle con due sopravvissuti all'orrore di Auschwitz, la prima realizzata dall'Opera Nomadi con Mirko Levak, Rom Kalderash veneto, la seconda con il Sinto tedesco Hugo Hoellenreimer realizzata direttamente ad Auschwitz nel 2004 da Giovanna Boursier.
E sempre di Giovanna, nostra cara amica e appassionata esperta di storia dei Rom e dei Sinti, è uno degli scritti che compongono il libretto accluso: il suo scritto, molto chiaro nel presentare a grandi linee la situazione degli Zingari durante il fascismo e il nazismo, è pubblicato in anteprima su questo numero di “A”.

Auguri. Ci piace finire facendo i complimenti e gli auguri ad altre due testate anarchiche di lingua italiana, geograficamente agli antipodi. Nel Triveneto esce Germinal, di cui è appena stato pubblicato il centesimo numero (il primo uscì sempre a Trieste oltre sessant'anni fa). Nell'estremo Sud italiano il mensile Sicilia Libertaria ha compiuto 30 anni di regolare pubblicazione.
Auguri anche a voi, cari lettori, compagni e amici, per quest'estate appena iniziata.
Ci risentiremo con il prossimo numero di ottobre, in uscita (come al solito) dalla legatoria intorno al 25 del mese precedente.